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Gli accordi di Schengen e Dublino

Gli accordi di Schengen e Dublino consentano una stretta cooperazione  intraeuropea nel combattere la criminalità e nel gestire le domande di asilo.

Nato nel 1985, l'accordo di Schengen ha comportato l'abolizione dei controlli delle persone alle frontiere interne, agevolando i viaggi nello spazio Schengen. In compenso sono stati intensificati i controlli alle frontiere esterne e i meccanismi di ricerca e di controllo nazionali, specialmente grazie al Sistema elettronico di ricerca SIS.

All'accordo di Dublino del 1990 è nel frattempo subentrato il regolamento Dublino II nel 2003. La cooperazione secondo questo accordo mira a garantire che una determinata domanda di asilo è esaminata da un solo Paese nello spazio Dublino. In particolare grazie alla banca dati dattiloscopica Eurodac, è possibile identificare le persone che depositano più domande d'asilo e indirizzarle verso il Paese competente per il loro trattamento. Non vi è entrata nel merito se la domanda è evidentemente abusiva.

Il 26 ottobre 2004, la Svizzera ha concluso un accordo di Associazione a Schengen e un accordo di associazione a Dublino. Questi sono entrati in vigore il primo marzo 2008 e la Svizzera è stata collegata al SIS il 14 agosto 2008. L'entrata in vigore operazionale, che permette di eliminare i controlli delle persone alle frontiere interne dello spazio Schengen, data del 12 dicembre 2008. I controlli negli aeroporti sono stati aboliti il 29 marzo 2009.


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