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Nuovo sviluppo nei cookie

Nel quadro delle nostre osservazioni nel settore della tecnologia, abbiamo esaminato gli sviluppi nell'utilizzo dei cookie. Essi sono un meccanismo ben noto dai navigatori Internet che consente di conservare la traccia lasciata dall'utente: in un certo senso, la memoria dei navigatori. All'origine semplicemente piccoli file di testo, con lo sviluppo tecnologico i cookie sono diventati sempre più performanti e quindi una vera minaccia per la sfera privata.

Un cookie è il piccolo file inviato da una pagina Web al navigatore in occasione della prima visita e che viene rinviato alla pagina a ogni nuova visita. Il sito Internet riconosce così il navigatore e di conseguenza il computer e l'utente. Talune preferenze di quest'ultimo possono essere memorizzate e riattivate dalla pagina a ogni ulteriore visita.

Una prima evoluzione dei cookie sono stati i cosiddetti «Third Party Cookies», ossia i cookie impostati da altri offerenti. Essi non vengono depositati dalla pagina Web visitata, bensì dal sito di un terzo, i cui oggetti - ad esempio inserti pubblicitari - appaiono sulla pagina visitata. Si tratta di un'intromissione incisiva nella sfera privata, poiché l'utente non può attendersi di ricevere simili cookie. Se una pubblicità appare su varie altre pagine Web, l'utente può essere seguito nella sua navigazione in base alla traccia lasciata dai cookie.

I «Flash Cookies» («local shared objects») dispongono di molto più spazio di memoria rispetto ai normali cookie. Anche l'informazione che possono contenere è quindi di dimensioni molto più importanti. Inoltre, essi hanno la caratteristica di essere visibili da vari navigatori e non solamente da quello utilizzato al momento di salvare il cookie nel computer.

Per finire, l'ultima evoluzione da noi constatata quanto ai cookie è l'apparizione di «Evercookies». Essi hanno la capacità di moltiplicarsi e di mettere copie in vari settori del PC. Per disattivare un simile cookie, non si deve cancellare soltanto l'«originale», bensì anche tutte le sue copie che possono arrivare fino a 13. Basta dimenticare una sola copia affinché il cookie si replichi di nuovo automaticamente. Cancellare i cookie in maniera usuale non è sufficiente per riottenere una certa anonimità quale utente rispetto ai siti visitati.

Sulla base di diversi test abbiamo appurato che gli evercookie sono estremamente difficili da eliminare. Occorre combinare vari metodi di cancellazione e rimangono sempre copie che non sono semplici da distruggere. Per reagire a questa nuova tecnologia, sono in fase di sviluppo diversi progetti, che però non si sono rivelati affidabili durante i nostri test.

Lo sviluppo dei cookie mostra che diventa sempre più difficile rimanere anonimi navigando in Internet. Tali informazioni, inserite nel computer e difficilmente cancellabili, spiegano alle pagine Web le abitudini di navigazione di ogni utente e quindi le sue preferenze, i suoi ambiti di interesse e molto altro ancora.

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