Invio di documenti giustificativi del registro di commercio via Internet

Nell’ambito dell’attuazione del principio di trasparenza, la scorsa estate due Cantoni hanno introdotto una nuova procedura per la gestione dei loro registri di commercio. Chiunque ne faccia richiesta riceve ora automaticamente, per e-mail, tutti i documenti giustificativi. Questo passaggio radicale da una consultazione che richiedeva lo spostamento presso gli uffici del registro di commercio o per lo meno un contatto personale a un’attuazione del principio di trasparenza con strumenti elettronici solleva tuttavia questioni fondamentali per quanto riguarda il diritto alla protezione dei dati e della personalità.

Dal mese di luglio 2012, i registri di commercio di Zurigo e Basilea città inviano i documenti giustificativi per e-mail. Alcuni privati cittadini direttamente interessati e le autorità di polizia hanno attirato la nostra attenzione su questo fatto. Stando alle informazioni ricevute, i documenti messi a disposizione del pubblico in maniera automatica possono contenere firme, date di nascita, indirizzi privati, numeri di passaporti, carte d'identità o carte di credito e altre informazioni delicate dal punto di vista della sicurezza.

Il principio di trasparenza, sancito dalla legge, è essenziale per il buon svolgimento dei rapporti commerciali, ma i mezzi utilizzati per garantirlo non possono non tenere conto delle necessità di protezione dei dati. In effetti, l'accesso a simili informazioni personali tramite un servizio online pone dei problemi perché comporta rischi difficilmente controllabili (frode, falsificazione di documenti, collegamento di dati ecc.). Per le persone interessate ciò implica inoltre una perdita di controllo su queste informazioni e di conseguenza una violazione del loro diritto costituzionale all'autodeterminazione informativa. Il collegamento dei dati da parte di imprese specializzate nella raccolta e nello sfruttamento sistematico di dati personali, come le agenzie d'informazioni commerciali e creditizie, risulta facilitato. Queste imprese trattano in seguito i dati per trarne, ad esempio, dei profili della personalità all'insaputa degli interessati. A ciò si aggiunge un aspetto internazionale del problema che non è affatto trascurabile se si tiene presente che i dati una volta resi pubblici su Internet non conoscono più frontiere. Sottratti al campo di applicazione del diritto svizzero, possono essere elaborati in Paesi che non garantiscono un livello di protezione equivalente al nostro.

Dal punto di vista dell'attività di sorveglianza che ci compete dobbiamo precisare che la nostra possibilità di intervento nel caso concreto è limitata, in particolare perché i registri pubblici relativi ai rapporti di diritto privato sono espressamente esclusi dal campo di applicazione della legge federale sulla protezione dei dati. Nel quadro dei nostri compiti di consulenza e assistenza abbiamo comunque preso contatto con l'Ufficio del registro di commercio federale, che è l'autorità di sorveglianza competente in materia, per segnalare ai responsabili i rischi summenzionati. Abbiamo inoltre espresso più volte il nostro parere nell'ambito della procedura di consultazione sulla revisione del Codice delle obbligazioni e dell'ordinanza sul registro di commercio per attirare l'attenzione del legislatore sui problemi sollevati da questo stato di cose.

Alla luce di quanto detto sopra è consigliabile informare le persone che intendono iscriversi al registro di commercio di Zurigo o di Basilea città, già davanti al notaio, sulle conseguenze della procedura utilizzata in questi Cantoni. In tal modo potranno fare uso delle possibilità già esistenti per limitare il contenuto dei documenti giustificativi allo stretto necessario richiesto dalla legge. Per maggiori informazioni in merito alle modifiche di legge in corso si veda il punto seguente (Modernizzazione del registro di commercio - modifica del Codice delle obbligazioni) del presente rapporto d'attività.

https://www.edoeb.admin.ch/content/edoeb/it/home/documentazione/rapporti-d-attivita/20--rapporto-d-attivita-2012-2013/invio-di-documenti-giustificativi-del-registro-di-commercio-via-.html