Questionario sullo stato di salute nelle procedure di candidatura

A quali condizioni i datori di lavoro possono esortare i candidati a riempire un questionario relativo al proprio stato di salute? Nell’anno in rassegna abbiamo analizzato la questione più da vicino, elaborando risposte in merito.

I dati personali dei collaboratori possono essere rilevati, conservati o trattati soltanto se si riferiscono all'idoneità lavorativa o sono necessari all'esecuzione del contratto di lavoro. Per determinare se una persona è idonea a svolgere una certa funzione, il datore di lavoro può trattare anche dati relativi allo stato di salute. Tuttavia, il trattamento deve essere proporzionato: è consentito rilevare soltanto i dati effettivamente necessari a raggiungere lo scopo prefissato. In altre parole, le informazioni raccolte devono contribuire a verificare l'idoneità del candidato sulla base di criteri oggettivi di valutazione e devono essere sempre correlate al posto di lavoro. Per questi motivi il datore di lavoro deve valutare se per il posto di lavoro vacante è necessario far compilare o meno un questionario sullo stato di salute.

Ai nostri occhi, questionari di questo tipo non devono essere obbligatori per tutte le funzioni: riteniamo che una verifica sia necessaria soltanto per quelle che impongono requisiti specifici, come maggiori misure di sicurezza, o che richiedono particolari sforzi fisici. Anche se occorre avviare una procedura di accertamento, il datore di lavoro non può comunque informarsi personalmente sullo stato di salute del candidato; ha invece la possibilità di delegare questo compito al servizio medico competente o a un medico di fiducia. Questi, tuttavia, sono autorizzati a trattare soltanto i dati relativi alla salute che servono a valutare l'idoneità dei candidati in vista dell'assunzione. In seguito comunicano al datore di lavoro se il candidato è idoneo o meno a ricoprire la funzione. In nessun caso possono divulgare diagnosi.

In sintesi si può dire che l'ammissibilità dei questionari sullo stato di salute dipende dalla posizione o dalla funzione del caso. Al momento di dover riempire un questionario, il candidato può essere tenuto a indicare le sue patologie (p. es. diabete), mentre il medico non è autorizzato in alcun caso a comunicare al datore di lavoro una diagnosi. Può soltanto limitarsi a comunicare un'eventuale inadeguatezza per la funzione da ricoprire, ad esempio nel caso in cui la patologia comprometta direttamente e attualmente la capacità di lavorare o renda impossibile lo svolgimento delle mansioni.

 

https://www.edoeb.admin.ch/content/edoeb/it/home/documentazione/rapporti-d-attivita/22--rapporto-d-attivita-2014-2015/questionario-sullo-stato-di-salute-nelle-procedure-di-candidatur.html