Allentamento dell’assistenza amministrativa in relazione a dati rubati

Riteniamo che il trattamento di domande di assistenza amministrativa riguardanti dati rubati violi il principio di legalità. Ci siamo infatti espressi in modo critico durante la consultazione su un’ulteriore modifica della legge sull’assistenza amministrativa in materia fiscale.

Oltre alla modifica della legge sull'assistenza amministrativa in materia fiscale di cui abbiamo riferito nel capitolo 1.9.2 del nostro 23° rapporto d'attività, è previsto anche un altro emendamento del testo. Dato che non siamo stati interpellati durante la consultazione degli uffici, ci siamo espressi durante la procedura di consultazione sul progetto. Riteniamo che la modifica prevista comporti seri problemi dal punto di vista del diritto della protezione dei dati. Se i dati vengono acquisiti in modo illecito e poi trasmessi, il destinatario dei dati personali che li elabora contravviene al principio di legalità e viola la personalità dell'interessato. Siamo convinti che questo carattere illegale non possa essere giustificato facendo una distinzione tra un agire attivo o passivo dello Stato del destinatario. Se uno Stato accetta i dati rubati che gli vengono offerti, accetta dunque anche il loro passato delittuoso. Se li tratta e li trasferisce, agisce pure in modo illecito divenendo complice delle violazioni della personalità. Abbiamo pertanto invitato la SFI a eliminare o modificare il progetto di legge, un invito che non è però stato accolto.

https://www.edoeb.admin.ch/content/edoeb/it/home/documentazione/rapporti-d-attivita/23--rapporto-d-attivita-2015-2016/allentamento-dellassistenza-amministrativa-in-relazione-a-dati-r.html