Controlli di sicurezza relativi ai collaboratori (sfera privata)

A seguito di varie richieste abbiamo definito i requisiti per i controlli di sicurezza relativi alle persone (sfera privata) e redatto spiegazioni in merito.

Alcuni fornitori di prestazioni per istituti finanziari ci hanno chiesto in che misura il diritto in materia di protezione dei dati li autorizza a inoltrare a istituti finanziari committenti determinati dati dei propri collaboratori, come ad esempio estratti del registro delle esecuzioni o del casellario giudiziale. Gli istituti finanziari necessiterebbero di tali informazioni per assicurarsi che venga garantita la sicurezza dei dati.

A seguito di queste richieste ci siamo occupati in modo approfondito di questa problematica. A questo scopo abbiamo incontrato, da un lato, gli istituti finanziari e, dall'altro, le competenti autorità di vigilanza per conoscere i differenti bisogni ed esigenze per quanto riguarda i controlli dei dipendenti. Ci è stato dunque descritto come varia il controllo in funzione del potenziale di rischio e quali prescrizioni specifiche al settore sono applicabili. Inoltre, ci è stato spiegato che trattare in modo diverso i collaboratori interni ed esterni non sarebbe opportuno.

Abbiamo quindi analizzato la situazione tenendo conto delle disposizioni determinanti della legge sulla protezione dei dati e del codice delle obbligazioni. Particolare attenzione è stata data alla proporzionalità, che tuttavia può essere verificata concretamente solo nel caso singolo. Per i datori di lavoro privati e i collaboratori oggetto dei controlli abbiamo elaborato spiegazioni contenenti prescrizioni sulla protezione dei dati che vanno rispettate al momento dell'analisi del rischio. Le spiegazioni sono state pubblicate sul nostro sito Internet.

https://www.edoeb.admin.ch/content/edoeb/it/home/documentazione/rapporti-d-attivita/23--rapporto-d-attivita-2015-2016/controlli-di-sicurezza-relativi-ai-collaboratori--sfera-privata-.html