Protezione dei dati nel quadro della valutazione di Schengen

Prima che il sistema di informazione Schengen (SIS) possa essere applicato in Svizzera, l’Unione europea deve valutare l’attuazione dell’accordo di associazione a Schengen nel nostro Paese. In occasione delle visite di valutazione presso le autorità svizzere per la protezione dei dati vengono esaminate le competenze dell’IFPDT e di numerose autorità cantonali operanti in questo ambito.

L’Accordo di associazione a Schengen (AAS) – ratificato dalla Svizzera nel marzo del 2006 – è entrato in vigore il 1° marzo 2008. La sua applicazione è subordinata a una decisione del Consiglio dell’Unione europea, approvata all’unanimità dagli Stati associati allo spazio di Schengen al termine della valutazione della capacità della Svizzera di attuare l’accordo. Soltanto allora in Svizzera potrà essere introdotta la banca dati nazionale del SIS. La valutazione, affidata a gruppi di esperti del Consiglio europeo, della Commissione europea e degli Stati membri, concerne la collaborazione di polizia, la protezione dei dati, il controllo dei confini esterni, i visti, la cooperazione consolare e la gestione della banca dati nazionale del SIS (N-SIS).

La valutazione della protezione dei dati riguarda l’attuazione dell’AAS per quanto concerne in particolare le competenze delle autorità di controllo federali (ossia l’IFPDT) e cantonali in questo ambito. Queste vengono valutate mediante un questionario e ispezioni locali. La valutazione riguarda in particolare le competenze di vigilanza, d'investigazione e di intervento delle autorità di controllo e la loro indipendenza. Sono analizzate le basi legali e specialmente le competenze di controllo relative al SIS e ai servizi coinvolti nella sua gestione. Rientrano nella valutazione anche i diritti delle persone interessate e la sicurezza dei dati.

Il nostro servizio si è occupato intensamente dei preparativi in vista di questa valutazione, collaborando strettamente soprattutto con l’Ufficio federale di giustizia, l’Ufficio federale di polizia, l’Ufficio federale della migrazione e con le autorità cantonali per la protezione dei dati. Si è trattato di rispondere al questionario di valutazione inviato dall’UE alla Svizzera (febbraio 2008) e di prepararsi per le ispezioni locali previste per la prima metà del 2008. La visita di valutazione in materia di protezione dei dati presso le autorità di controllo svizzere si è svolta nel marzo 2008. Gli esperti europei hanno valutato le competenze dell’IFPDT e di numerose autorità cantonali per la protezione dei dati (Cantoni di Zurigo, Friburgo, Vaud e Ticino).

In seguito concentreremo la nostra attività sull’introduzione di controlli del trattamento di dati personali nell’ambito del SIS, in particolare presso l’Ufficio federale di polizia (il detentore della collezione di dati N-SIS), i servizi federali che utilizzano questo sistema e le rappresentanze elvetiche all’estero. Svilupperemo inoltre il nostro ruolo di coordinatori delle autorità svizzere per la protezione dei dati. In questo contesto assumeremo la presidenza e la segreteria del gruppo di coordinamento, comprendente l’IFPDT e le autorità cantonali. Abbiamo istituito questo gruppo con l’intento di garantire un approccio comune tra le 27 autorità svizzere per la protezione dei dati nei confronti delle richieste del Garante europeo della protezione dei dati (GEPD) e per assicurare un’informazione rapida, completa e coordinata. In collaborazione con le autorità cantonali intendiamo inoltre estendere la nostra attività di informazione e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica in materia di protezione dei dati nel quadro dell’applicazione del SIS in Svizzera. Stiamo programmando in particolare di elaborare opuscoli informativi per gli utilizzatori del SIS e per le persone interessate al trattamento di dati nell’ambito di tale sistema, partecipando inoltre a una campagna di informazione sul tema. Infine, congiuntamente alle autorità cantonali per la protezione dei dati, partecipiamo a diversi comitati e gruppi di lavoro internazionali. La Svizzera invia due rappresentanti, l’IFPDT e un rappresentante delle autorità cantonali per la protezione dei dati, alle riunioni dell’Autorità comune di controllo (ACC), incaricata della sorveglianza dell’unità centrale di supporto tecnico del SIS.

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Ultima modifica 30.06.2008

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