Elaborazione dei dati da parte di agenzie di informazioni commerciali e creditizie

Da tempo constatiamo la tendenza delle agenzie di informazioni commerciali e creditizie ad elaborare sempre più dati sulle persone. Nel corso dell’anno abbiamo svolto un esame completo presso una grande agenzia e ne abbiamo analizzato l’elaborazione dei dati nell’ottica della conformità alla legge sulla protezione dei dati: ci siamo concentrati sulla raccolta di dati di persone fisiche e giuridiche allo scopo di esaminarne l’affidabilità creditizia.

Come già riportato in precedenti rapporti di attività, ogni anno riceviamo numerose richieste di informazione da parte dei cittadini sull'elaborazione dei dati da parte di agenzie di informazioni commerciali e creditizie. Inoltre constatiamo da tempo che queste agenzie trattano collezioni sempre più ampie di dati sulle persone utilizzando anche dati sociodemografici perché, come affermano, ne hanno bisogno per verificare l'affidabilità creditizia delle persone interessate. Vi rientrano anche informazioni sulla dimora o sul prezzo dell'acquisto o della costruzione o della ristrutturazione della casa o dell'appartamento. Queste informazioni poi vengono collegate a Google Street View. Siamo dell'opinione che questa connessione non sia conforme alle norme di protezione dei dati.

Nell'anno in rassegna abbiamo svolto un esame approfondito presso una grande agenzia di informazioni commerciali e creditizie nell'ottica dell'elaborazione di dati di persone fisiche e giuridiche con i quali valutare l'affidabilità creditizia. Ci siamo concentrati soprattutto sugli aspetti seguenti: quali dati sono necessari per identificare chiaramente una persona, quali indicazioni sono alla base dell'esame dell'affidabilità creditizia, da dove provengono le informazioni, per quanto tempo rimangono memorizzate e in base a quali dati viene calcolato il risultato. Inoltre abbiamo esaminato la situazione dal punto di vista della trasparenza e della rintracciabilità delle fonti, del contenuto dei dati e del calcolo del livello di affidabilità e l'accuratezza nel fornire informazioni, esaudire richieste di correzione o di eliminazione. Inoltre abbiamo analizzato quali sono i dati che l'agenzia trasmette a terzi nell'ambito dell'esame dell'affidabilità creditizia e se è garantito che questa trasmissione avvenga solo in caso di conclusione o esecuzione di un contratto con la persona interessata. Per finire abbiamo vagliato se l'insieme dei dati trattati costituisce un profilo della personalità.

Con soddisfazione abbiamo potuto constatare che l'elaborazione dei dati era organizzata in ampia parte in modo conforme alle norme di protezione dei dati. Sugli aspetti che abbiamo criticato, è stato possibile trovare una soluzione con l'agenzia. D'altronde quest'ultima si è mostrata disposta a cooperare in modo costruttivo durante tutto l'esame che ha potuto essere concluso con successo.

https://www.edoeb.admin.ch/content/edoeb/it/home/documentazione/rapporti-d-attivita/vecchi-rapporti/19--rapporto-d-attivita-2011-2012/elaborazione-dei-dati-da-parte-di-agenzie-di-informazioni-commer.html