Domande d’accesso

Secondo le cifre che ci sono state comunicate, nel 2015 sono state presentate 597 domande d'accesso alle autorità federali (se si considerano anche il Ministero pubblico della Confederazione e i servizi del Parlamento, le domande d'accesso sono state 600, cfr. cap. 2.1.2 e seg.). Si tratta ancora una volta di una cifra record dall'entrata in vigore nel 2006 della legge sulla trasparenza. In 319 casi (54 %) le autorità hanno concesso un accesso completo e in 127 (21 %) un accesso parziale. In 98 casi (16 %) è stata invece negata la possibilità di consultare i documenti; 31 domande sono state ritirate e 22 erano ancora pendenti alla fine del 2015. Visto il continuo incremento delle domande d'accesso si prevede che il grado di notorietà della LTras continuerà ad aumentare e, di riflesso, il numero di persone che vi si appelleranno.

Per quanto riguarda il numero totale di domande d'accesso e la prassi delle autorità in materia, le cifre sono nell'insieme stabili rispetto agli anni precedenti. L'accesso è stato concesso in media in quasi la metà dei casi, in un quarto è stato respinto parzialmente e nei casi rimanenti l'accesso è stato completamente negato.

A livello di uffici, nel 2015 il record di domande d'accesso lo ha registrato il CDF (43). Seguono l'UFAM (31), l'UFAG (23), la COMCO (23), l'UFSP (22) e la SG-DDPS (22). Tra i dipartimenti, ai primi posti troviamo il DFAE (134), il DATEC (101) e il DFF (84). Le cifre del DFAE dimostrano un elevato grado di trasparenza: su 134 domande 110 sono state accolte pienamente, 17 hanno ricevuto una risposta parzialmente positiva o sono state rimandate e solo in 7 casi l'accesso è stato respinto completamente. Su 71 autorità, 17 ci hanno comunicato di non aver ricevuto alcuna domanda d'accesso nel 2015. L'Incaricato stesso ha ricevuto nell'anno in rassegna sette domande d'accesso che sono state tutte completamente accolte.

Nell'anno in rassegna per l'accesso ai documenti ufficiali sono stati riscossi emolumenti per un totale pari a 13 663 franchi, un importo nettamente più elevato rispetto agli ultimi anni (2012: 6 322 fr.; 2013: 6 502 fr.; 2014: 2 600 fr.). Quest'importo riguarda solo 17 delle 597 domande d'accesso presentate. Come negli scorsi anni, nella maggior parte dei casi non viene fatturato alcun emolumento (in media nel 97 % dei casi). In questo contesto risultano particolarmente vistose le differenze tra le varie autorità nell'applicazione degli emolumenti. Mentre la Cancelleria federale e tre dipartimenti non hanno riscosso alcun emolumento, gli altri quattro dipartimenti hanno fatturato ai richiedenti almeno in parte il tempo di lavoro impiegato. La maggior parte degli emolumenti è stata fatturata dal DDPS (5 663 fr. per 5 domande), dal DATEC (4 150 fr. per 3 domande) e dal DEFR (3 650 fr. per 8 domande). Non sono compresi nel totale sopraccitato i casi per i quali gli eventuali emolumenti non sono stati fissati in modo definitivo nell'anno in rassegna. Questo concerne ad esempio un caso esaminato dal Tribunale amministrativo federale, nel quale il Tribunale ha ridotto l'importo dell'emolumento richiesto dall'autorità per il trattamento della domanda d'accesso da 16 500 franchi a un massimo di 8 500 franchi (sentenza A-2589/2015 del 4 novembre 2015).

Per quanto concerne le ore di lavoro necessarie al trattamento delle domande d'accesso, l'Incaricato sottolinea ancora una volta che le autorità non sono tenute a registrarle e che non esistono direttive per un loro rilevamento uniforme in tutta l'Amministrazione federale. Pertanto, i dati che gli vengono sottoposti volontariamente possono essere interpretati solo in modo limitato. Secondo questi dati, il tempo di lavoro segnalato è considerevolmente aumentato rispetto agli anni scorsi (2012: 2155 ore; 2013: 1707 ore; 2014: 1642 ore; 2015: 2912 ore). Invece, il tempo di lavoro dedicato alla partecipazione a procedure di conciliazione è diminuito, passando da 1436 ore nel 2014 a 1148 ore nel 2015. Invece, le ore di lavoro riservate all'emanazione di una decisione o a un'eventuale procedimento di ricorso non sono state registrate o non sono state registrate separatamente.

I Servizi del Parlamento ci hanno comunicato di aver ricevuto due domande d'accesso nel 2015; in un caso l'accesso è stato interamente accolto mentre nell'altro è stato interamente respinto.

Il Ministero pubblico della Confederazione ci ha segnalato una sola domanda d'accesso per il 2015. In questo caso l'accesso è stato garantito parzialmente.

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