La protezione dei dati proibisce i test clandestini per l'accertamento della paternità

Le ditte che desiderano commercializzare in Svizzera test genetici per l'accertamento della paternità devono poter garantire di aver ottenuto il consenso scritto di tutti gli interessati. Sono inoltre tenute a verificarne la validità giuridica attraverso una rigorosa procedura. Solo in tal modo è possibile evitare il prelievo fraudolento su bambini di campioni di tessuto e l'esecuzione di test di paternità all'insaputa del partner.

L'anno scorso alcune ditte private hanno messo sul mercato svizzero test di paternità extragiudiziari. Per eseguire questi test non è necessaria per il momento alcuna autorizzazione né vi è alcuna restrizione da parte delle autorità. Una normativa legale esisterà solo al momento in cui entrerà in vigore la legge federale sugli esami genetici sull'essere umano (LEGU).

Le ditte offrono questi test in un modo non conforme alle prescrizioni sulla protezione dei dati. Un test per l'accertamento della paternità comporta infatti un trattamento di dati personali ai sensi della legge sulla protezione dei dati e, a meno che non sia ordinato da un giudice, si può eseguire solo con il consenso scritto delle persone interessate. Se le ditte che offrono questi test non verificano che le firme necessarie sono realmente quelle delle persone interessate, diventa possibile commissionare test di paternità "clandestini". Ciò costituisce una violazione non solo dei diritti della personalità del bambino, ma anche del partner all'insaputa del quale viene eseguito il test.

Tra l'ottobre 2002 e il gennaio 2003 abbiamo emanato raccomandazioni nei confronti di tre ditte (cfr. paragrafo 13.7.2), invitandole a rispettare, nell'esecuzione dei test, le prescrizioni previste dalla legge sulla protezione dei dati e a verificare attentamente la validità dei consensi. Le ditte devono garantire in particolare che i bambini dispongano del consenso del loro rappresentante legale, che di regola sono entrambi i genitori. Affinché il consenso abbia validità giuridica è necessario che le persone interessate siano coscienti dell'importanza di un test del genere. In questo senso, alle ditte che li commercializzano incombe un particolare dovere d'informazione: è quindi loro compito informare e consigliare i clienti in modo professionale. In considerazione del fatto che nei test di paternità vengono trattati dati personali degni di particolare protezione, è comprensibile che si adottino misure efficaci per assicurarne la protezione.

[luglio 2003]

https://www.edoeb.admin.ch/content/edoeb/it/home/documentazione/rapporti-d-attivita/vecchi-rapporti/10--rapporto-d-attivita-2002-2003/la-protezione-dei-dati-proibisce-i-test-clandestini-per-l-accert.html