Attuazione Schengen: gruppo di coordinamento Schengen delle autorità svizzere di protezione dei dati

Sulla base dell'ordinanza corrispondente abbiamo preso l'iniziativa di costituire un Gruppo di coordinamento delle autorità svizzere di protezione dei dati nell'ambito dell'attuazione degli Accordi di associazione a Schengen. Nel 2009 abbiamo convocato questo gruppo due volte.

L'articolo 54 dell'ordinanza sulla parte nazionale del Sistema d'informazione di Schengen (N-SIS) e sull'ufficio SIRENE prevede che le autorità cantonali di protezione dei dati e l'IFPDT collaborino attivamente nell'ambito delle rispettive competenze e provvedano a una vigilanza coordinata sul trattamento dei dati personali. In applicazione di questa disposizione abbiamo costituito un Gruppo di coordinamento delle autorità svizzere di protezione dei dati nell'ambito dell'attuazione degli Accordi di associazione a Schengen (qui di seguito: Gruppo di coordinamento).

Il Gruppo di coordinamento è una piattaforma alla quale le autorità cantonali e federale di protezione dei dati collaborano attivamente nei limiti delle rispettive competenze di vigilanza dei trattamenti dei dati effettuati in applicazione degli Accordi di associazione a Schengen. Nel rispetto delle competenze dei suoi membri, il Gruppo di coordinamento adempie segnatamente i seguenti compiti: scambio di informazioni necessarie per la sorveglianza efficace dei trattamenti dei dati personali nell'ambito delle banche dati dello spazio Schengen; esame delle difficoltà di interpretazione e di applicazione delle disposizioni legali; esame dei problemi che possono insorgere durante l'attività di sorveglianza o nell'esercizio dei diritti delle persone interessate; formulazione delle proposte o dei pareri concordati allo scopo di trovare soluzioni comuni; sostegno e coordinamento delle attività di sorveglianza dei singoli membri. Il Gruppo di coordinamento si compone di un rappresentante di ogni autorità cantonale di protezione dei dati e dell'IFPDT, che ne assicura la segreteria.

Nel 2009 il Gruppo di coordinamento è stato convocato due volte. Nella seduta del 3 aprile 2009 si è occupato dell'elaborazione di un regolamento necessario per il funzionamento. Abbiamo anche presentato il quadro e gli obiettivi dei controlli da effettuare presso gli utenti finali del SIS, ponendo l'accento sul modo di procedere in vista dei nostri controlli annunciati presso la Polizia giudiziaria federale. Abbiamo inoltre presentato i risultati del nostro controllo effettuato presso la rappresentanza diplomatica e consolare a Kiev (Ucraina).

Nella seduta del 12 novembre 2009 il Gruppo di coordinamento ha emanato il suo regolamento. In questa occasione abbiamo trasmesso ai partecipanti cantonali informazioni sui lavori in corso presso l'autorità di controllo comune Schengen, del gruppo di lavoro giustizia e polizia della conferenza europea degli incaricati per la protezione dei dati e del gruppo di coordinamento Eurodac. Abbiamo spiegato inoltre le procedure relative ai controlli dei logfile del SIS presso il detentore della collezione dei dati fedpol. Infine abbiamo presentato i risultati dei nostri controlli effettuati presso la Polizia giudiziaria federale e presso la rappresentanza diplomatica della Svizzera al Cairo (Egitto). Anche le autorità di protezione dei dati dei Cantoni di Berna e di Friburgo hanno riferito sui loro progressi nei controlli presso le rispettive autorità cantonali di polizia. Infine, un gruppo di lavoro è stato incaricato di mettere a disposizione dei membri del Gruppo di coordinamento un documento sulla metodologia delle attività di sorveglianza; questo documento prende spunto dalle nostre procedure di controllo interno, dalle raccomandazioni e dalla prassi esemplare della protezione dei dati del catalogo Schengen adottato dal Consiglio europeo nonché dal catalogo di protezione dei dati che mira a sviluppare standard di controllo comuni, elaborato dal gruppo di lavoro giustizia e polizia dell'incaricato europeo della protezione dei dati.

https://www.edoeb.admin.ch/content/edoeb/it/home/documentazione/rapporti-d-attivita/vecchi-rapporti/17--rapporto-d-attivita-2009-2010/attuazione-schengen--gruppo-di-coordinamento-schengen-delle-auto.html