Il Governo elettronico e il cittadino digitale

Il nuovo numero di assicurato AVS sta diventando sempre più un identificatore di persona in diversi progetti di Governo elettronico. Si ignora volentieri il fatto che l'impiego di questo numero a tal fine deve essere dapprima disciplinato in una legge.

I progetti di Governo elettronico della Confederazione procedono a grandi passi. In questo ambito constatiamo che le persone che vi partecipano spesso ci contattano, solo a margine e molto tardi, per problemi legati alla protezione dei dati.

Un problema generale riscontrato nel mondo del Governo elettronico è il processo di autenticazione dei cittadini. Ad esempio, come può lo Stato accertare che il cittadino X ha dato il suo voto per via elettronica o che è veramente la cittadina Y ad aver comunicato al Comune per via elettronica il suo trasferimento?

Per molte persone la soluzione più facile sarebbe impiegare come un'autenticazione digitale il nuovo numero di assicurato AVS a 13 cifre. Nei nostri precedenti rapporti di attività abbiamo tuttavia già insistito sul fatto che un impiego del numero di assicurato AVS su vasta scala come identificatore di persona è molto rischioso per i cittadini, poiché permette di creare collegamenti non prevedibili. Affinché l'impiego generale del numero di assicurato AVS come identificatore di persona sia legittimato dalla volontà popolare e che sia avviato il dibattito politico in merito, è necessario che venga sufficientemente disciplinato a livello legislativo. Questa è una condizione che viene volentieri ignorata nella pianificazione dei diversi progetti e che non viene sufficientemente considerata nel calendario della realizzazione.

Abbiamo ribadito questi punti nel nostro parere sulla norma e-CH 0045, che comprende un glossario nel settore del registro di voto elettronico.

https://www.edoeb.admin.ch/content/edoeb/it/home/documentazione/rapporti-d-attivita/vecchi-rapporti/17--rapporto-d-attivita-2009-2010/il-governo-elettronico-e-il-cittadino-digitale.html