Esigenze minime per l'introduzione di una carta sanitaria

In occasione di una conferenza organizzata dal Dipartimento federale dell'interno (DFI) sono stati esaminati vari scenari per l'introduzione di una carta sanitaria in Svizzera. A prescindere dal modello che verrà scelto, l'introduzione e l'accoglienza di una carta sanitaria dipenderanno in larga parte dall'adempimento delle condizioni per la protezione dei dati. In questa occasione abbiamo esposto i criteri più importanti che devono essere presi in considerazione.

La conferenza organizzata il 30 agosto 2001 dal DFI sull'argomento della carta sanitaria perseguiva l'obiettivo di raggiungere un consenso sullo scopo, sulle modalità e sul contenuto di un documento di questo genere ed il ruolo della Confederazione in merito. Sono stati esaminati vari scenari. La Confederazione assumerà un ruolo nel coordinamento e nella collaborazione con tutti i partner interessati. In particolare si tratta di permettere una semplificazione del trattamento dei dati degli assicurati. In un primo momento, la carta sanitaria avrebbe almeno questo scopo, permettendo di risparmiare. Si consiglia di introdurre, quale primo passo, una carta di identificazione degli assicurati che renda possibile l'accesso ai dati principali (cognome, nome, assicuratore, tipo di assicurazione ecc.), a carattere facoltativo. A lungo termine, potrebbe essere elaborato un sistema globale per il transfer e l'accesso a dati medici, in base a studi ed indagini in merito al fine di soppesarne i vantaggi e gli svantaggi per le persone interessate.

Secondo la nostra opinione, una carta sanitaria non dovrebbe essere introdotta a qualsiasi condizione. Soprattutto è assolutamente necessario considerare sin dall'inizio le condizioni della protezione dei dati e garantire ad ogni persona il diritto fondamentale alla libera scelta nel settore dell'informazione. Poiché non è ancora chiaro che la carta sanitaria permette un maggiore rispetto dei diritti personali del paziente al momento dell'elaborazione dei suoi dati e in particolare nel flusso informativo tra i fornitori di prestazioni (medici, ospedali ecc.) e gli assicuratori, ci siamo limitati a rilasciare un parere parziale sugli scenari presentati alla conferenza. È necessario consacrare una particolare attenzione al contenuto della carta ed ai suoi obiettivi. Allo scopo, al momento della sua introduzione devono essere soddisfatte le condizioni seguenti:

  • la base democratica: la creazione delle basi legali necessarie in una legge formale.
  • Il rispetto del diritto del singolo di decidere in merito ai propri dati. Per questa ragione, la carta deve essere facoltativa. I pazienti, o gli assicurati, che vi rinunciano non devono essere svantaggiati. Inoltre, i pazienti, o gli assicurati, devono poter scegliere liberamente il tipo di carta (carta assicurativa o carta con accesso a dati medici).
  • Una definizione chiara dei dati memorizzati sulla carta sanitaria. La carta deve essere concepita per l'identificazione del paziente o dell'assicurato, eventualmente per l'accesso ad altre banche di dati; non deve contenere dati medici, ma solo dati atti ad identificare la persona interessata e dati amministrativi.
  • La garanzia della trasparenza nel trattamento dei dati personali. Le persone interessate devono essere informate esaurientemente sui dati memorizzati sulla carta, sul loro uso, sugli scopi perseguiti e sulle persone che hanno accesso a questi dati. Inoltre devono essere a conoscenza delle caratteristiche tecniche della carta.
  • La garanzia dell'accesso della persona interessata ai suoi dati. Le persone interessate devono poter accedere in ogni momento al contenuto della carta, ai dati memorizzati nelle banche accessibili con la carta e al relativo trattamento. Inoltre devono poter chiedere e ottenere la rettifica o la cancellazione di dati inesatti.
  • Una definizione chiara dei diritti di accesso, se la carta viene utilizzata per accedere alle banche di dati. I diritti devono essere tali da permettere l'accesso ai vari interessati solo allo scopo di ottenere i dati necessari allo svolgimento del compito, garantendo il segreto medico.
  • La garanzia della sicurezza dei dati nella divulgazione e nella memorizzazioni di dati.
  • La configurazione della carta sanitaria ed il trattamento dei dati personali corrispondenti con l'aiuto di tecnologie conformi ai principi della protezione dei dati e tecniche di "pseudonimizzazione", in particolare nel flusso di dati tra il fornitore di prestazioni e l'assicuratore.

Preferiamo uno scenario che garantisca l'uso facoltativo della carta. La Confederazione dovrebbe avere la possibilità di determinarne lo standard tecnico, le condizioni della relativa protezione dei dati e l'accesso selettivo ai dati.

[luglio 2002]

https://www.edoeb.admin.ch/content/edoeb/it/home/documentazione/rapporti-d-attivita/vecchi-rapporti/9--rapporto-d-attivita-2001-2002/esigenze-minime-per-l-introduzione-di-una-carta-sanitaria.html