Blocco dell'utilizzo di indirizzi a scopi pubblicitari

Conformemente alla legge federale sulla protezione dei dati l’uso di un indirizzo a scopo pubblicitario è di norma autorizzato se la persona interessata
  • ha reso accessibile al pubblico il proprio indirizzo e
  • non ne ha vietato l’uso a scopo pubblicitario.

1. L’indirizzo è per esempio accessibile al pubblico se
  • si trova nell’elenco telefonico;
  • si trova in altri elenchi (registro secondo i settori d’attività, indirizzario pubblicato da un’associazione o da una società privata, ecc.).

2. L’uso dell’indirizzo a scopo pubblicitario può essere oggetto
d’un divieto generale
  • chiedendo alle Swisscom Directories SA che l’indirizzo sia bloccato. Nell’elenco telefonico esso è seguito da un asterisco *. I moduli per presentare la domanda si trovano in tutti gli elenchi;
  • chiedendo all’Associazione svizzera per il marketing diretto, di cui sono membri la maggior parte delle società svizzere di marketing diretto, che l’indirizzo venga bloccato. Indirizzo: Associazione svizzera di marketing diretto, SDV-Robinsonliste, Riedstrasse 1, Postfach, 6343 Rotkreuz, www.dmverband.ch

3. L’uso dell’indirizzo a scopo pubblicitario può essere oggetto d’un divieto caso per caso
  • rispedendo al mittente i testi pubblicitari indesiderati, con la menzione „Vieto l’uso del mio indirizzo a scopo pubblicitario“. (Un invio raccomandato può costituire, se necessario, una prova);
  • aggiungendo la stessa menzione a ogni comunicazione dell’indirizzo personale (concorso, richiesta d’informazioni, adesione a un’associazione, dono, ordinazione presso una ditta di vendita per corrispondenza, carta cliente, carta di sconto, ecc.).

Dato che il commercio d’indirizzi a scopo pubblicitario è molto florido in Svizzera, come del resto in altri Paesi, è difficile premunirsi interamente contro l’invio di testi pubblicitari. Tuttavia, ricorrendo sistematicamente alle possibilità sopraindicate per bloccare il proprio indirizzo, è possibile ridurre notevolmente questo genere d’invii.

Conformemente alla legge sulla protezione dei dati, ciascuno ha il diritto di chiedere al detentore di una collezione di dati se sono trattate informazioni che lo concernono e, se del caso, qual è il genere di queste informazioni.

La Guida dell’Incaricato federale per la protezione dei dati su „Diritti delle persone interessate dal trattamento dei dati personali“ informa in modo dettagliato circa il diritto di accesso ai propri dati personali.

[Gennaio 2003]

https://www.edoeb.admin.ch/content/edoeb/it/home/protezione-dei-dati/dokumentation/promemoria/blocco-dell-utilizzo-di-indirizzi-a-scopi-pubblicitari.html