FAQ

È ammessa la comunicazione di dati di membri all'interno dell'associazione?

La comunicazione di dati di membri all'interno all'associazione è ammessa soltanto se:

  1. è stato preventivamente chiesto il consenso di ciascun membro oppure se a tutti i membri è concesso il diritto di opporsi, indicando loro preventivamente il destinatario e lo scopo della comunicazione dei dati;oppure se:
  2. negli statuti dell'associazione è definito in modo chiaro in quali casi avviene una comunicazione di dati (p. es. in caso di consegna di liste con nome, cognome e indirizzo); oppure se
  3. la lista è necessaria ai fini dell'esercizio dei diritti dei membri (p. es. convocazione di un'assemblea sociale straordinaria, art. 64 cpv. 3 CC).

Quale membro di un'associazione, disponevo di un indirizzo e-mail personale. Dopo la mia uscita dall'associazione il responsabile EED ha fatto trasmettere automaticamente al segretariato tutti i messaggi inviati al mio indirizzo e-mail. È lecito procedere in questo modo?

No.

Prima dell'uscita il socio deve inoltrare internamente tutti gli affari pendenti (anche le e-mail). Quando lascia l'associazione il membro dovrebbe confermare per scritto al comitato direttivo il passaggio di tutti i documenti rilevanti per l'associazione. Ha la possibilità di memorizzare le sue e-mail private e altri documenti privati su supporti di dati privati e di cancellarli dai server dell'associazione.

Al più tardi l'ultimo giorno di lavoro si deve bloccare l'account e-mail (come del resto anche tutti gli altri account EED) del membro e vuotare la sua cassetta delle lettere (e tutti gli altri supporti personali). Il comitato direttivo (o il responsabile EED da lui designato) dovrebbe impegnarsi per scritto. I mittenti che spediscono e-mail all'indirizzo bloccato sono informati automaticamente che l'indirizzo del destinatario non è più valido. Nella risposta automatica è indicato un indirizzo e-mail dell'associazione. Le e-mail ricevute devono essere cancellate.

Se sono utilizzati indirizzi e-mail riferiti alle funzioni (p.es. presidente@associazione_x.ch), il regolamento d'utilizzazione interno dovrebbe prevedere che il detentore della funzione non è autorizzato a utilizzare questo indirizzo per la sua corrisponenza privata.

https://www.edoeb.admin.ch/content/edoeb/it/home/protezione-dei-dati/freizeit-und-sport/vita-associativa/faq.html