Esecuzione

Chi ha accesso al mio estratto del registro esecuzioni e fallimenti?

La legge federale sull’esecuzione e sul fallimento (LEF; RS 281.1) disciplina la pratica in materia di esecuzioni. In linea di massima chiunque renda verosimile un interesse può consultare il registro delle esecuzioni e chiederne un estratto. Naturalmente la pura curiosità non è considerata dalla legge come un interesse. Si può far valere un interesse legittimo nel caso dell’imminente conclusione di un contratto; ad esempio, un locatore può verificare l’estratto del registro esecuzioni e fallimenti di un potenziale locatario. Per molti casi, però, la decisione non è sempre così chiara.

È opportuno dunque ponderare gli interessi tra la necessità di conoscere l’affidabilità di un partner contrattuale e il diritto di questo al segreto. A prima vista si direbbe una tipica problematica inerente alla protezione dei dati. La protezione dei dati, tuttavia, non si applica ai registri pubblici relativi ai rapporti di diritto privato, come sancito nell’articolo 2 capoverso 2 lettera d della legge federale sulla protezione dei dati (LPD, RS 235.1). Questi registri, così come il registro di commercio, il registro fondiario e il registro delle esecuzioni, dovrebbero aiutare a compiere correttamente dal punto di vista giuridico determinate pratiche economiche; per questo motivo, è necessario trovare un compromesso tra la loro accessibilità al pubblico e il loro carattere privato. Per legge l’IFPDT non può quindi pronunciarsi sul fatto che una persona abbia avuto o meno il diritto di ottenere le informazioni contenute nel registro delle esecuzioni.

Sono stato ingiustamente escusso – L’Incaricato può aiutarmi?

All’inizio di una procedura di esecuzione non è del tutto chiaro se questa si fonda su una pretesa legittima o illegittima di denaro. Talvolta le esecuzioni sono effettuate semplicemente a scopo di calunnia, ma anche in questo caso vengono iscritte nel registro delle esecuzioni. È ovvio che questa situazione crea problemi, dato che simili iscrizioni possono facilmente diventare di dominio pubblico (vedi la domanda precedente e le FAQ sulle agenzie d’informazioni che operano nel settore dei crediti, del commercio e dell’economia). Inoltre, un’esecuzione può causare danni persino dopo la cancellazione dell’iscrizione, poiché nell’estratto l’iscrizione continua a figurare, certo con l’annotazione «cancellata», ma senza indicazione del motivo.

Siccome la legge sulla protezione dei dati non è applicabile al registro delle esecuzioni (vedi la domanda precedente), l’IFPDT purtroppo non può intervenire, in particolare per quanto riguarda l’accessibilità al registro in questione. In passato, nell’ambito di una revisione della legge, l’Incaricato si è occupato di questo problema, come anche del lungo periodo di tempo nel quale le iscrizioni rimangono accessibili al pubblico, ma le sue proposte non sono state accettate. Il Tribunale federale ha inoltre respinto pertinenti ricorsi di persone interessate.

https://www.edoeb.admin.ch/content/edoeb/it/home/protezione-dei-dati/handel-und-wirtschaft/credito-e-incasso/esecuzione.html