Immondizie

Il proprietario di una casa può frugare in un sacco di immondizie per constatare chi ha depositato troppo presto le immondizie affinché siano smaltite?

L'elaborazione di dati personali (quindi anche il fatto di frugare in sacchi di immondizie per costatare il "peccatore") è ammissibile soltanto se è adempiuta una delle tre seguenti condizioni:

  • gli inquilini si sono in precedenza dichiarati d'accordo (hanno quindi dato il loro consenso ai sensi dell'art. 13 cpv. 1 LPD) con questo modo di procedere e dunque il proprietario della casa può procedere come suindicato;
  • la legislazione cantonale permette espressamente ai proprietari di case di frugare nei sacchi di immondizie per individuare le persone che smaltiscono troppo presto i loro rifiuti. Questo si verifica raramente.
  • Il proprietario della casa può giustificare il proprio modo di agire adducendo che vi è un interesse preponderante (vedi esempi in art. 13 cpv. 2 LPD). In altre parole il suo interesse di constatare l'inquilino colpevole deve essere preponderante rispetto all'interesse di uno smaltimento dei rifiuti indisturbato e anonimo. Se il proprietario vuole soltanto constatare chi deposita troppo presto il suo sacco di immondizie non vi è un interesse preponderante. Inoltre un siffatto modo di procedere non è proporzionato (art. 4 cpv. 2 LPD): per il conseguimento di uno scopo si deve prendere soltanto il provvedimento che lede il meno possibile la personalità dell'interessato. Così il proprietario della casa potrebbe dapprima cercare il colloquio con tutti gli inquilini e informarli sul perché ci tiene che i sacchi di immondizie non siano depositati troppo presto per lo smaltimento. Un privato non può quindi, in base alla LPD, frugare nei sacchi di immondizie per constatare chi non ha correttamente depositato le immondizie per lo smaltimento.

Può un addetto allo smaltimento di immondizie frugare in un sacco di immondizie per constatare chi lo ha corredato con un contrassegno della tassa delle immondizie insufficiente o addirittura non lo ha corredato con un contrassegno siffatto?

Lo smaltimento dei rifiuti è effettuato da organi comunali o cantonali. Se detti organi decidono di frugare tra i rifiuti alla ricerca di un indirizzo per constatare il responsabile siamo in presenza di una elaborazione dei dati.

L'elaborazione di dati personali da parte di un'autorità comunale o cantonale non sottostà alla legge federale sull'elaborazione dei dati (vedi art. 2 cpv. 1 LPD), ma si conforma alla corrispondente legge cantonale sulla protezione dei dati. Rivolgetevi per favore al servizio di vigilanza sulla protezione dei dati del vostro Cantone.

https://www.edoeb.admin.ch/content/edoeb/it/home/protezione-dei-dati/wohnen-und-verkehr/immondizie.html